Dipartimento di Scienze della Formazione



Bacheca personale del Prof. MARCO GIOSI






PEDAGOGIA GENERALE 2018-2019 (A-L): Laboratorio da 3 CFU - Prof. Marco Giosi - Inizio lezioni: 4 ottobre 2018 ore 9-11 - AULA 9 - Programma e testi



 

 

 

 

Insegnamento di Pedagogia Generale 2018-19

 

Prof. MARCO GIOSI

 

Laboratorio (3 CFU)

Testo in programma: M. Giosi, Come in uno specchio. Teatro e formazione dell’ Io. Figure e percorsi del Novecento, Roma, Anicia, 2011.

Inizio lezioni: 4 ottobre 2018 ore 9-11 - AULA 9, Via di Principe Amedeo 182

Orario lezioni: giovedì ore 9-11, AULA 9, Via di Principe Amedeo 182

 

Orario ricevimento Prof. Giosi: mercoledì ore 9-11, Via del Castro Pretorio 20, primo piano, stanza 1.06.


La complessa molteplicità di linguaggi che il teatro ha da sempre messo in gioco in sede di rappresentazione ha permesso ad esso di articolare in modo assai significativo, sul piano pedagogico, il rapporto del linguaggio-parola con quello del gesto, del corpo, dell’espressività mimica, dell’immagine, della musica, nonché quello connesso all’interpretazione di testi e forme narrative. Tutti elementi, questi,  in grado di assumere una ben precisa rilevanza ai fini della individuazione di una concezione di un soggetto “dialogico” che si forma entro una dimensione di progressiva costruzione di senso che possiede al contempo il valore di costruzione di sé. Lo studio di autori del teatro novecentesco quali Artaud, Brecht, Pirandello, Kraus, Jarry, Beckett, Ionesco, etc., ci introduce all’analisi di temi e simboli quali la maschera, la marionetta, il gioco, la festa.  Il “gioco” teatrale può diventare, in tal modo, un momento di liberazione ludica dell’espressività personale, di manifestazione di se stessi, di “alfabetizzazione emotiva” incentrata sul vedere e vedersi rappresentati nelle molteplici coloriture e registri affettivi, nell’entrare in familiarità con sentimenti inconsci, anche negativi, proiettandoli su determinate figure e personaggi della “finzione”. Si è anche cercato di analizzare le cruciali valenze educative del teatro ai fini dello sviluppo psico-affettivo, cognitivo e immaginativo (ma anche percettivo e motorio) della prima infanzia, ponendoin rilievo la relazione esistente tra fruizione teatrale e educazione all’immagine, come pure la sua importanza ai fini dell’attivazione del pensiero metaforico. Il teatro come specchio, dunque, ma uno specchio metamorfico capace di generare modelli e forme dell’umano, di comportamento e di relazione, che possono dilatare i nostri spazi immaginativi e formativi.Una parte del programma viene dedicata alla prima infanzia e alle applicazioni ai contesti educativi per l’infanzia.

 

 

 

 

 

 

 



Indice: Avvisi - Lezioni

Pubblicato il: 02/10/2018 Autore: MARCO GIOSI

Nessun file allegato per questo messaggio.


PROGRAMMA DI FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE 2017-2018



 

Filosofia dell'educazione 2017 -2018 SDE - 6 + 3 Crediti - Secondo semestre Crediti 9 (6 per il corso istituzionale, 3 per il Laboratorio)

 

Il presente programma di studio pone, a suo fondamento, il riconoscimento della centralità del paradigma estetico in quanto educativo e formativo della mente del fanciullo e dell'adolescente, dal punto di vista dello sviluppo cognitivo, emotivo, immaginativo e percettivo. Il confronto con differenti forme di testualità (una poesia, un romanzo, un dialogo filosofico), come pure di immagini  (un disegno, un dipinto, una scultura) o di forme musicali o teatrali, reca in sé il valore di un incremento dell’esercizio di lettura, scrittura, ascolto e visione, introducendoci ai mondi dell’arte, ai suoi peculiari e differenziati linguaggi, aventi una propria specificità e lessico,  in grado di attivare percorsi di edificazione del sé e di formazione della persona quanto mai fecondi pedagogicamente. Ma esso costituisce anche una via di accesso alla tradizione culturale, storicamente connotata, di riferimento, che proprio attraverso le sue forme simboliche, per dirla con Cassirer, trova il modo di essere comunicata, trasmessa, assimilata, interrogandoci costantemente e ponendoci dunque dentro uno spazio dialogico, di responsività e incontro con testi, autori, tradizioni di pensiero.

 

Il Corso di quest'anno (2017-2018) verterà sul trinomio dialogo/humanitas/educazione, posto alla base dell'esperienza estetica. Il testo di Gadamer ci introduce ad una riflessione sul tema del confronto dialogico con il testo, nonché al tema del gioco, del simbolo, della festa. Il testo di Giosi propone una riflessione filosofico-educativa sulla dimensione dell’esperienza estetica come forma dell’umano, nella sua cruciale valenza educativa. Infine, l’Antigone sofoclea costituirà l’occasione per una lettura di un testo classico e per una riflessione sull’umano e sul tragico quale esperienza del limite, del dolore, dell'amore.

 

I testi in programma:

H.G. Gadamer, Attualità del bello, Genova, Marietti, 2000.

M. Giosi, Attraversare i mondi dell’arte. Per una educazione estetica oggi, Bologna, Clueb, 2012. 

 

Letture: Thomas Mann, La montagna incantata (trad.di E. Pocar), Milano, Mondadori, 1965 (o altre edizioni).   

Laboratorio:

Sofocle, Antigone (a cura di D. Dal Corno, traduzione di R. Cantarella), Milano, Mondadori, 2017.

 

Orario delle lezioni (secondo semestre)

 

Lunedì 13-15            Aula 14
Martedì 9-11             Aula 19
 

 

Ricevimento
Mercoledì 9-10 
 

Gli studenti non frequentanti possono contattare il docente tramite e-mail (marco.giosi@uniroma3.it) o in orario di ricevimento 

 

Prima e dopo le lezioni il docente è sempre disponibile per ricevere gli studenti.

 

NON SONO CONSENTITE LE FOTOCOPIE (COME DA LEGGE DELLA REPUBBLICA).

 

 

 



Indice: Didattica - Programmi

Pubblicato il: 22/02/2018 Autore: MARCO GIOSI

Nessun file allegato per questo messaggio.


PROGRAMMA DI FILOSOFIA DELL' EDUCAZIONE 2017-2018



 

Filosofia dell'educazione 2017 -2018 SDE - 6 + 3 Crediti - Secondo semestre Crediti 9 (6 per il corso istituzionale, 3 per il Laboratorio)

 

Il presente programma di studio pone, a suo fondamento, il riconoscimento della centralità del paradigma estetico in quanto educativo e formativo della mente del fanciullo e dell'adolescente, dal punto di vista dello sviluppo cognitivo, emotivo, immaginativo e percettivo. Il confronto con differenti forme di testualità (una poesia, un romanzo, un dialogo filosofico), come pure di immagini  (un disegno, un dipinto, una scultura) o di forme musicali o teatrali, reca in sé il valore di un incremento dell’esercizio di lettura, scrittura, ascolto e visione, introducendoci ai mondi dell’arte, ai suoi peculiari e differenziati linguaggi, aventi una propria specificità e lessico,  in grado di attivare percorsi di edificazione del sé e di formazione della persona quanto mai fecondi pedagogicamente. Ma esso costituisce anche una via di accesso alla tradizione culturale, storicamente connotata, di riferimento, che proprio attraverso le sue forme simboliche, per dirla con Cassirer, trova il modo di essere comunicata, trasmessa, assimilata, interrogandoci costantemente e ponendoci dunque dentro uno spazio dialogico, di responsività e incontro con testi, autori, tradizioni di pensiero.

 

Il Corso di quest'anno (2017-2018) verterà sul trinomio dialogo/humanitas/educazione, posto alla base dell'esperienza estetica. Il testo di Gadamer ci introduce ad una riflessione sul tema del confronto dialogico con il testo, nonché al tema del gioco, del simbolo, della festa. Il testo di Giosi propone una riflessione filosofico-educativa sulla dimensione dell’esperienza estetica come forma dell’umano, nella sua cruciale valenza educativa. Infine, l’Antigone sofoclea costituirà l’occasione per una lettura di un testo classico e per una riflessione sull’umano e sul tragico quale esperienza del limite, del dolore, dell'amore.

 

I testi in programma:

 

H.G. Gadamer, Attualità del bello, Genova, Marietti, 2000.

 

M. Giosi, Attraversare i mondi dell’arte. Per una educazione estetica oggi, Bologna, Clueb, 2012. (eventualmente sostituito da un testo, sempre del Prof. Giosi, in via di pubblicazione).

 

T. Mann, La montagna incantata (trad.di E. Pocar), Milano, Mondadori, 1965 (o altre edizioni).   

 

Laboratorio:

 

Sofocle, Antigone (a cura di D. Dal Corno, traduzione di R. Cantarella), Milano, Mondadori, 2017.

 

Orario delle lezioni (secondo semestre)

 

Lunedì 13-15            Aula 14
Martedì 9-11             Aula 19
 

 

Ricevimento
Mercoledì 9-10 
 

Gli studenti non frequentanti possono contattare il docente tramite e-mail (marco.giosi@uniroma3.it) o in orario di ricevimento 

 

Prima e dopo le lezioni il docente è sempre disponibile per ricevere gli studenti.

 

NON SONO CONSENTITE LE FOTOCOPIE (COME DA LEGGE DELLA REPUBBLICA).

 

 

 



Indice: Avvisi - Calendario lezioni

Pubblicato il: 19/12/2017 Autore: MARCO GIOSI

Nessun file allegato per questo messaggio.



Documenti

Home

cartella
file Curriculum Vitae Marco Giosi 2016 (2) - Copia_636305326543388750.docx
file Programma GiosiFilosofia della Educazione 2018.docx