Dipartimento di Scienze della Formazione



Prof. MARCO GIOSI



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Informazioni personali
Qualifica Professore Associato
Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01
Tel Non indicato
Fax Non indicato
Cellulare aziendale 81195
Email marco.giosi@uniroma3.it
Indirizzo via del Castro Pretorio 20
Ufficio Via Milazzo 11
Struttura/Afferenza Dipartimento di Scienze della Formazione
Funzione Collegio Dottorato CULTURA, EDUCAZIONE, COMUNICAZIONE
Membro del Consiglio di Dipartimento
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Ultimi 3 avvisi pubblicati: (Clicca qui per visualizzare la bacheca completa)


avviso spostamento orario esame Filosofia dell'Educazione del 17/01/2019



Gentili studenti,

vi informo che l'appello  dell'esame di Filosofia dell'Educazione avrà inizio, sempre il giorno 17 gennaio 2019,  alle 8.00 in punto (e non più alle 9.00), per via di un sovrapporsi con l'appello di Ped Gen che mi vede egualmente impegnato. L'aula è la 7.

Grazie

Prof. Marco Giosi



Indice: Avvisi - Esami

Pubblicato il: 08/01/2019 Autore: MARCO GIOSI

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PEDAGOGIA GENERALE 2018-2019 (A-L): Laboratorio da 3 CFU - Prof. Marco Giosi - Inizio lezioni: 4 ottobre 2018 ore 9-11 - AULA 9 - Programma e testi



 

 

 

 

Insegnamento di Pedagogia Generale 2018-19

 

Prof. MARCO GIOSI

 

Laboratorio (3 CFU)

Testo in programma: M. Giosi, Come in uno specchio. Teatro e formazione dell’ Io. Figure e percorsi del Novecento, Roma, Anicia, 2011.

Inizio lezioni: 4 ottobre 2018 ore 9-11 - AULA 9, Via di Principe Amedeo 182

Orario lezioni: giovedì ore 9-11, AULA 9, Via di Principe Amedeo 182

 

Orario ricevimento Prof. Giosi: mercoledì ore 9-11, Via del Castro Pretorio 20, primo piano, stanza 1.06.


La complessa molteplicità di linguaggi che il teatro ha da sempre messo in gioco in sede di rappresentazione ha permesso ad esso di articolare in modo assai significativo, sul piano pedagogico, il rapporto del linguaggio-parola con quello del gesto, del corpo, dell’espressività mimica, dell’immagine, della musica, nonché quello connesso all’interpretazione di testi e forme narrative. Tutti elementi, questi,  in grado di assumere una ben precisa rilevanza ai fini della individuazione di una concezione di un soggetto “dialogico” che si forma entro una dimensione di progressiva costruzione di senso che possiede al contempo il valore di costruzione di sé. Lo studio di autori del teatro novecentesco quali Artaud, Brecht, Pirandello, Kraus, Jarry, Beckett, Ionesco, etc., ci introduce all’analisi di temi e simboli quali la maschera, la marionetta, il gioco, la festa.  Il “gioco” teatrale può diventare, in tal modo, un momento di liberazione ludica dell’espressività personale, di manifestazione di se stessi, di “alfabetizzazione emotiva” incentrata sul vedere e vedersi rappresentati nelle molteplici coloriture e registri affettivi, nell’entrare in familiarità con sentimenti inconsci, anche negativi, proiettandoli su determinate figure e personaggi della “finzione”. Si è anche cercato di analizzare le cruciali valenze educative del teatro ai fini dello sviluppo psico-affettivo, cognitivo e immaginativo (ma anche percettivo e motorio) della prima infanzia, ponendoin rilievo la relazione esistente tra fruizione teatrale e educazione all’immagine, come pure la sua importanza ai fini dell’attivazione del pensiero metaforico. Il teatro come specchio, dunque, ma uno specchio metamorfico capace di generare modelli e forme dell’umano, di comportamento e di relazione, che possono dilatare i nostri spazi immaginativi e formativi.Una parte del programma viene dedicata alla prima infanzia e alle applicazioni ai contesti educativi per l’infanzia.

 

 

 

 

 

 

 



Indice: Avvisi - Lezioni

Pubblicato il: 02/10/2018 Autore: MARCO GIOSI

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