Dipartimento di Scienze della Formazione



Medicina narrativa e biomedicina, un confronto tra nuove esigenze e vecchi miti


 

A cosa è correlato il bisogno di narrarsi nella società contemporanea? 

Qual è la traduzione postmoderna del “tradizionale” bisogno di narrazione? 

In quali fenomeni possiamo rintracciarlo? 

In particolare perché assistiamo oggi, - momento in cui l’evidence based, sembra essere il motore delle nuove scoperte scientifiche - ad un ritorno della narrazione quale necessità sociale e conoscitiva, nonché elemento dell’epistemologia medica e della pratica clinica? 

Il caso della Medicina Narrativa rappresenta un esempio calzante di come questa dialettica può essere colta nei suoi tratti essenziali e fortemente legati ai mutamenti del contesto storico-sociale. 

L’oscillazione tra un paradigma biomedico-deterministico ed uno narrativo-olistico, sembra rispecchiare in qualche modo le tendenze presenti nella società attuale che possono essere colte nell’agire sociale degli attori. Questi, infatti, adoperano strategie narrative sempre più sofisticate attraverso le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione; testimoniando così la potenza della narrazione come cura di sé e come ‘antidoto alla morte’. 

La Medicina Narrativa sarà intesa come il fenomeno che può aiutarci a rispondere a questi interrogativi e dunque come un’opportunità d’indagine empirica del mondo del paziente contemporaneo - attore dalle interessanti peculiarità - e della sua esperienza di malattia nei contesti clinici. 

 

Il convegno è valido come ore di tirocinio per gli studenti del Dipartimento di Scienze della Formazione soltanto previa iscrizione, 

che sarà possibile effettuare presso la portineria di via Milazzo 11b a partire dal 1 aprile e fino ad esaurimento posti 

 

Per maggiori informazioni 

barbara.morsello@uniroma3.it 

ccilona@luiss.it 

fiorenza.misale@uniroma3.it 



Pubblicata il: 20/3/2017